Come cambiare il pannolino in 10 mosse!

Hai lasciato tuo marito in casa ed è esplosa la pupù. No Panic, ci sono io.

Sei uscita per prendere una boccata d’aria, hai davvero bisogno di stare con le tue amiche, parlare con qualcuno che sappia creare frasi di senso compiuto, ma, sopratutto, hai bisogno di staccare la spina. Il tuo cellulare inizia a suonare senza sosta, tuo marito ti sta cercando ed è la prima volta che resta a casa con il bambino.

Il pannolino è pieno di cacca!

Il che significa che tuo figlio si è fatto arrivare la pupù fino al collo. Succede, per te è l’ordine del giorno, anzi, quasi te l’aspettavi visto che erano due giorni che non si svuotava. Ma quel poveretto non sa proprio da che parte iniziare. Come dovrebbe prenderlo per non farsi macchiare la maglia che poi tu dovrai ripulire? Sei già pronta a rinunciare al tuo aperitivo per correre a casa. Ma perchè? Io a che servo, allora? Caro papà, è più semplice di quello che pensi.

Come cambiare un pannolino.

 

  1. Prendi tuo figlio da sotto le ascelle e non appoggiartelo addosso.

    Ricorda che più tu sarai calmo, più lui si rilasserà e la prenderà come un gioco. Al contrario, se scoprirà il tuo bluff e si accorgerà del tuo nervosismo, inizierà ad agitarsi e potrai dire addio alla tua maglia. Perciò, ridi, canta, fai le facce buffe, ma NON muoverlo di qua e di là. Stai tenendo tuo figlio, non Ciccio Bello, la cacca è reale e potrebbe espandersi in altre parti del corpo.

  2. Localizza la cacca.

    Te ne renderai conto dalla macchia sui suoi vestiti. Se è posizionata davanti, mettilo seduto sul fasciatoio. Ricorda che se stiamo parlando di un neonato non è ancora in grado di reggersi da solo, perciò con una mano sostieni la sua schiena.  Se, al contrario, lo troverai macchiato dietro, dovrai poggiare la sua pancia sul tuo braccio. In entrambe i casi, con la mano libera, sfila il pantalone o slaccia la tutina. L’importante è che tu faccia questa operazione con una sola mano. Lo so, è difficile, ma tua moglie ci riesce, perchè tu non dovresti? Fai in modo che i vestitini non passino per la testa, quindi sfilali dalle gambe. Così eviterai che la cacca finisca anche nei capelli.

  3. Slaccia il pannolino tenendo sempre il bambino sospeso e lascialo sul fasciatoio

    , penserai dopo a buttarlo. Se il bimbo è seduto, slaccia il pannolino e poi sollevalo tenendolo per le ascelle, come avevi fatto prima.

  4. Una volta nudo portalo al bagno.

    Se hai una vaschetta già posizionata puoi adagiarlo all’interno e riempirla con dell’acqua tiepida. In questo modo potrai lavarlo come se fosse un semplice bagnetto. Lui si divertirà e tu sarai più comodo per pulirlo. Se sei impossibilitato a procedere così non ti resta che avvicinarti al lavandino. In questo caso, poggia di nuovo il suo pancino sul tuo braccio in modo che il sederino vada sotto l’acqua corrente. Inizierà a muoversi, perciò salda la presa, senza troppa pressione, per evitare che cada o sbatta.

  5. Se parliamo di femminuccia dovrai procedere con un movimento dall’alto verso il basso, per evitare che la sporcizia si inserisca nella patatina. Per il maschietto, invece l’operazione è più semplice. Provvedi accuratamente all’eliminazione di tutti i residui o nelle ore seguenti ti troverai a dover gestire un pianto incontrollato a causa dell’arrossamento del sederino.

  6. Afferra un asciugamano e avvolgilo.

    Attento alle correnti d’aria. Questo è il momento più delicato per loro e in un attimo potrebbero raffreddarsi. Comportati sempre con naturalezza e senza mai accelerare i tuoi gesti, ma sii deciso, non tentennare facendogli prendere freddo.

  7. Portalo sul fasciatoio e armati della crema che tua moglie ti avrà di certo lasciato a portata di mano.

    Che sia Fissan, Mustela, BabyGella è indifferente, purchè contenga ossido di zinco. Spalmala sull’apertura del sederino e sull’inguine. Non preoccuparti se ne hai messa troppa, non fa male. Per quanto riguarda le femminucce: NON spalmarla all’interno, o tua moglie dopo dovrà pulirla e rischierai il linciaggio.

  8. Veniamo al nocciolo. Prendi un pannolino.

    Aprilo. Afferra il bambino per le gambe e tirale su, delicatamente, in modo da poter sistemare la parte con le etichette sotto il suo sedere. Rimetti le gambe giù e prendi l’altra porzione di pannolino. Posala sul suo pancino in modo che copra l’ombelico. Afferra una delle due etichette e incollala sulla parte superiore del pannolino. Poi ripeti con l’altra etichetta. Visto? Non era difficile!

  9. Rivestilo e torna a giocarci insieme.

  10. Arriverà una strano odorino dalla camera. Non abbiamo buttato il pannolino sporco.

    Non penserai mica di lasciarlo lì finchè non torna tua moglie?! Metti in sicurezza il bambino. Che sia nel box, nella culla, nel lettino, nel passeggino, dove vuoi, ma NON lasciarlo incustodito. Torna in camera e prendi il pannolino. Puzza, lo so. Afferra la parte senza etichetta e sovrapponila in modo da piegarlo a metà. Poi, con l’altra parte, quella adesiva, ripassaci sopra e chiudilo con le etichette. Devi formare un pacchettino.

    Una volta fatte queste operazioni NON gettarlo nel secchio della spazzatura o sentirai puzza per giorni. Se hai il Maialino (Tomme Tippee), puoi sbarazzartene lì. Ricordati di farlo girare per sigillarlo. Se non l’hai comprato – fallo perchè è utile – prendi una busta di plastica e riponilo lì dentro. Non appena avrai modo lo butterai nel secchione per i rifiuti organici.

 

Spero di esserti stata d’aiuto.  Se così non fosse puoi guardare il video qui sotto.

 

Se hai visto il video, ti specifico che: anche per l’igiene quotidiana, non prenderlo proprio alla lettera, non hai molto tempo per afferrare cotone e sapone neutro. Fai prima a lavarlo come ti ho spiegato sopra, oppure usare delle salviette umidificate che sono comode e non aggrediscono la pelle del bambino.

Mamma, per quanto  ti riguarda, ti aspetto con altri consigli nel caso tu mi voglia aiutare. L’ ABC delle mamme è qui per te e in questo link, nel caso ti fosse sfuggito, puoi leggere il perchè.

 

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