Vorrei essere Aranzulla!

Mamme! Avete mai avuto bisogno di una guida che vi spieghi il vostro mestiere in maniera semplice, come Aranzulla fa con la tecnologia? Continua a leggere… 

Ma partiamo dalle basi.

Chi è Salvatore Aranzulla?

Impossibile che tu non l’abbia sentito nominare almeno una volta. Salvatore Aranzulla è un ragazzo, più piccolo di me, con un conto in banca più sostanzioso del mio. Per averlo ha fatto una cosa di una semplicità imbarazzante, ma ci ha messo costanza ed è stato ripagato. Aranzulla.it è uno dei siti più cliccati dalle persone comuni alle prese con psicodrammi tecnologici di ogni genere. Facciamo una prova. Vai sulla pagina di Google, prova a cercare: Come spegnere il pc.  Visto? C’è lui, sempre lui.Ti starai chiedendo: ma chi è che cerca una cosa del genere? Tante, tante, tante persone. E lo fanno proprio lì. Perchè? Semplice: parla chiaro, di cose elementari, partendo dalle basi.

(Photo by Jonathan Ernst)

E se io fossi l’Aranzulla delle mamme?

Poniamo il caso che tu sia una mamma al ritorno dall’ospedale, dopo un estenuante parto. Sei felice, inizia la tua nuova vita. Vorresti uccidere amici e parenti che stanno invadendo casa tua e non ti lasciano riposare, ma riponi il mitra nel cassetto e sfoderi un finto sorriso raggiante. Va tutto bene, sei felice e tuo marito ti ama. Poi, lui inizia a piangere. Ti guardi intorno e tuo marito si dilegua, amici e parenti spariscono come per magia e le infermiere sono rimaste in ospedale. Ti accorgi che quello che hai fra le braccia somiglia più a un marziano che a un bambino e non sai come farlo smettere. Che fai?

Eccomi, sono il tuo Aranzulla.

Chiarisco subito dei punti.

  1. Non sono un medico. Non aspettarti termini tecnici o indicazioni verso una o l’altra medicina. Sono una mamma come te, che ha provato il tuo senso  di disagio per ben due volte. Perchè non è vero che mamme si nasce e che è come andare in bicicletta.              

    Mamme si diventa e si dimentica, con il passare delle fasi di crescita.

  2. Ti parlerò di tutto ciò che riguarda il mondo dei bambini e delle mamme,   dalle prime pappe ai biscotti fatti in casa, dall’allattamento ai primi passi, dal girello alle montagne russe. Non ci sono limiti a quello che i bambini posso insegnare.
  3. Cosa mi aspetto da te?  Niente. Voglio solo che tu mi legga quando ne hai bisogno, che ti senta libera di contraddirmi se non sei d’accordo. Puoi mandarmi una mail prendendo l’indirizzo dalla pagina Contact e raccontarmi la tua storia o la tua opinione. Se ritieni di aver qualcosa da dire anche tu, la pubblicherò in questa sezione, così che tutte possiamo imparare da esperienze di vita vissuta.
  4. Aranzulla non ha Whatsapp.

      Ma io si! Lui odia che gli vengano rotte le scatole, io invece lo adoro. Ti metterò l’icona in basso. Da lì potrai condividere il contenuto dei miei post con chiunque tu voglia. Se hai voglia puoi iscriverti alla lista e metterti in contatto diretto con me. Non mi disturbi mai, io amo essere cercata e colloquiare, soprattutto quando posso imparare qualcosa o avere idee nuove.  Ma, cosa più importante, puoi ricevere le news sul tuo cellulare. Rimane tutto privato, non temere, è solo uno scambio fra me e te. Devi solo contattarmi in modo da poterci scambiare il numero di telefono e poi saremo in contatto.

  5. Questa sezione è un ABC, ovvero una guida elementare che ti aiuterà a non farti prendere dal panico quando tuo figlio si farà arrivare la cacca fino al collo, o quando non avrà alcuna intenzione di andare a dormire. Qui troverai il mio sostegno e, con un sorriso, penserai che non sei sola. Troverai ricette che potrai fare con il tuo bambino, ma preparati a una grossa pulizia dopo. E, spero, con il tempo, troverai storie di altre mamme, veterane, neo e future, alle prese con i loro pargoli.

Pronte? Con Aranzulla ci ritroviamo al primo Pc di nostro figlio, per il resto, ci sono io.

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