Donna, presto che è tardi!

Si fa presto a dire donna.

Donna vuol dire amore. Donna vuol dire casa. Donna vuol dire vita. Donna è amica fidata, moglie, madre instancabile.

Ne hanno scritte tante su di noi. Siamo state angeli paradisiaci, muse ispiratrici, ma anche diavoli tentatori.

La realtà dei fatti è un tantino meno poetica. Donna vuol dire anche lavare, stirare, pulire, cucinare, dribblare ostacoli e, non dimentichiamocelo, lavorare per affermare la propria indipendenza.

Non contenti, alla donna moderna viene chiesto (perché dovremmo pur sempre pensare anche a noi stesse!) di essere bella, depilata, pettinata, ordinata, alla moda, sicura di sè e sempre aggiornata sulle ultime tendenze. Dobbiamo stare sul pezzo per ogni cosa, o ci sentiamo out –tagliate fuori dal mondo.

Noi abbiamo il dovere di essere informate su tutto e saper fare tutto e spesso siamo noi stesse a imporcelo.  Se una cosa non siamo in grado di farla, non abbiamo più scuse. Tutti gli strumenti necessari sono a nostra disposizione per imparare e rinnovarci. Accendiamo il pc, ci mettiamo comode, ci spariamo un bel tutorial su Youtube ed in men che non si dica diventiamo casalinghe tuttofare, estetiste, make-up artist e stiliste.

Questa società corre veloce, è l’epoca del progresso. E’ finita l’era in cui la donna era la regina della casa e stop. Ora siamo nel futuro e, che ci piaccia o no, NOI dobbiamo stare al passo.

Tutto questo sembra venirci naturale fino, più o meno, ai trent’anni, ma, ecco che, un bel giorno, qualcosa cambia. La sera usciamo e verso le dieci iniziamo a sbadigliare. Il giorno dopo non riusciamo a carburare e rimpiangiamo di non essere rimaste a casa a vedere una fiction su Rai 1, magari pure con piantarello annesso. L’aperitivo con le amiche diventa un incrocio di compatibilità, scambiamo gli orari sul gruppo Whatsapp in un intreccio complesso neanche fosse la metropolitana di Londra. Alla fine, arrese, decidiamo di vederci settimana prossima, che poi diventano due mesi. Vi è mai successo?

In genere all’inizio ci si giustifica dando la colpa al cambio di stagione, si crede che sia un normale periodo di stanchezza come tanti e che passerà. Ma non passa. E continuiamo inesorabilmente a perdere i colpi. La sera benediciamo il letto e chi lo ha inventato.

Ed è proprio lì, in quel lettone morbido e caldo, che realizzi finalmente: sei con un piede fuori e uno dentro. Hai sempre la sensazione che ti manchi uno per fare trentuno.

Se anche tu sei una donna over 30, che arranca dietro questo mondo così veloce, allora è a te che stiamo parlando. Si, si, proprio a te. Facciamo coming-out tutte insieme, usciamo allo scoperto. Sappi che siamo in tante nella tua stessa condizione, dobbiamo solo far sentire la nostra voce.

Rassegnati! Sei entrata anche tu nel club di quelle che, come noi, ci stanno dentro… ma non troppo!

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2 pensieri riguardo “Donna, presto che è tardi!

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