Tutte amiamo il Bad Boy

 

 

Ci siamo inciampate vivendo, perché, ammettiamolo, se lo avessimo incontrato per strada non ci saremmo neanche girate a guardarlo. Si veste bene, ha gli occhi dolci, un buon profumo, ma come lui, altri mille. Una giornata al mare, una serata in un locale, una chat per scherzare con le amiche e altri milioni di metodi che portano sempre a quell’approccio tra lo sfigato e il tenero che ci fa dire: ma si, dai, proviamo a conoscerlo.

Ci sentiamo superiori, più belle, più forti, più sicure e decidiamo di andare a scoprire cosa c’è sotto. Gli diamo un paio d’occasioni e poi arriva la frase, quella che fa tremare le donne, che le sfida e le tramortisce nello stesso momento, quella che, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito: non mi voglio impegnare / non voglio una storia.

Sappiamo benissimo cosa fare. Conosciamo la teoria, abbiamo studiato tutto il manuale del perfetto playboy e sappiamo fin troppo bene che, di fronte a lui, non abbiamo scampo. Dovremmo darcela a gambe levate, ma dai, neanche ci piaceva questo tipo qui. Perché improvvisamente vorremmo imbottigliare il profumo della sua pelle e sniffarlo come drogate? Perché adesso sembra che i suoi occhi ci incantino come il Basilisco di Harry Potter? Ė bastata una semplice frase per farlo apparire come un dio da venerare.

Annuiamo, false come Giuda, promettendo di non innamorarci, di lasciargli spazio, di non pressarlo in alcun modo, ma dentro pensiamo: io ti farò perdere la testa, perchè io sono diversa e con me non sarà più come prima.
Ė la fine!
Diventiamo zerbini senza più dignità e facciamo di tutto per farlo adagiare in una situazione comoda dalla quale non avrebbe motivo di uscire.

Perché mai dovrebbe lasciarmi se cucino, pulisco, esaudisco i suoi desideri, non faccio domande, non urlo, non litigo. Esce con i suoi amici quando vuole, mi chiama quando vuole, ci vediamo quando vuole. Con chi altro potrebbe permettersi tutto questo? Io sono perfetta per lui, sono il suo incastro, l’altra metà della sua mela. Non può lasciarmi, non ne ha motivo.

Ma lui è il bad boy e non si piega. Non vuole legami, non vuole impegni, non vuole uscire con le nostre amiche, conoscere i nostri genitori, parlare di una vita insieme, nel più estremo dei casi, non vuole esserci fedele…in sostanza, non vuole noi. Ci lasciamo sfiancare da una relazione che tratteniamo come fosse questione di vita o di morte e, alla fine, commettiamo quel fatalissimo errore. Due semplici parole dette in un attimo di debolezza, come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se la nostra fosse una coppia normale, che dice e fa cose normali.

Due parole e Bang! Fregate.

 

Ti amo!

 

Basta così poco per farlo schizzare via come un ghepardo in fuga dal cacciatore. Si irrigidisce, ci fissa, e, proprio in quel momento, capiamo che quel tipo lì, non lo dimenticheremo mai. Ha tatuato il suo nome nel nostro cuore perché sì, è uno stronzo, ma è il NOSTRO stronzo.
Anzi, sai che c’è, noi, a dirla tutta, lo amiamo ancora di più, perché non si è approfittato, è stato onesto e ha lasciato che vivessimo una vita felice che lui non poteva darci. Ė vero, ora soffriamo disperate neanche vivessimo in una soap opera, ma un domani, forse, gliene saremo grate.

Andiamo avanti con le nostre vite, perché, ormai, tutte noi possiamo con certezza affermare che per amore non si muore.

Apriamo facebook e tra le persone che potresti conoscere c’è un viso troppo familiare. La curiosità è talmente forte che supera la dignità. Ė passato solo un anno, non può essersi dimenticato di noi, che male c’è a sentire come sta?

 

Ci catapultiamo sul suo profilo alla ricerca di informazioni, ma non abbiamo bisogno di affinate tecniche investigative, perché la prima cosa che appare è la scritta: sposato con

Eh?!

Sposato?!

Deve essere un errore. Lui non si sposa, lui non vuole storie, non vuole legami.

Foto!

Subito!

Abbiamo bisogno di prove.

Dio mio, che bello che è con quel completo grigio scuro, il capello curato, quel sorriso felice e…aspetta, aspetta, e questa chi è? Come fa a piacergli una così? Non c’entra proprio niente con noi, sembra una strega, solo che al posto della scopa tiene in mano un bouquet di minuscole roselline bianche, proprio come lo volevamo per il nostro matrimonio.
Sbirciamo tutti gli album perché, se dobbiamo farci del male, sappiamo perfettamente come fare e ci riesce fin troppo bene. Il matrimonio identico a come lo avevamo immaginato noi, il viaggio di nozze proprio dove volevamo andare, la casa arredata con il nostro stesso gusto. E lui sempre lì, felice, rapito dai suoi occhi. Ė stata brava la strega, è riuscita nella missione. Da una parte siamo fiere di lei, gioca nella nostra stessa squadra, no?! Dall’altra vorremmo affogarla in quella inutile vasca idromassaggio che si è fatta montare nel bagno. Come se potesse davvero concedersi qualche ora lì dentro.

Si vede che non lo conosci bene. Quello lì ti succhia il tempo e le energie, è un tipo impegnativo e non puoi voltarti un attimo o sbagliare un dettaglio, lo perderesti, troppo esigente.

Ma se invece non fosse così? Se invece a lei non avesse mai messo paletti? Se si fosse semplicemente innamorato, come tutti i ragazzi normali? Questa certezza si fa sempre più strada in noi man mano che sfogliamo le sue foto, in cui non siamo mai state, lasciandoci sgomente, con la memoria di una storia alla ricerca disperata di un coinvolgimento inesistente.

Un sorriso si allarga sul nostro volto perchè siamo pronte a lasciarlo finalmente andare. Ė stato bello amare un bad boy, a volte straziante, irritante e anche poco dignitoso, ma, in fondo, cos’è l’amore se non un miscuglio di emozioni contrastanti?

Addio ragazzo che infrangevi i miei sogni, oggi sembri così normale, così banale che quasi mi viene da ridere ripensando ad una me così persa e afflitta, all’ombra della tua figura, che oggi non venero più.

Finalmente libere, di nuovo fiere, con in tasca una manciata di bei ricordi, ce ne andiamo per il mondo alla ricerca della prossima sfida.

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