Game of Thrones: le mie aspettative!!!

Impossibile non parlarne, sarebbe un’eresia.

Come di cosa?!

Game of Thrones, il trono di spade, come piace chiamarlo a noi in Italia. Sky ha trasmesso stamattina alle 3.30, in contemporanea con gli Stati Uniti, l’ultima puntata della settima stagione. Ho resistito, sono stata brava. Voglio gustarmela e non vederla con gli occhi socchiusi.

Ok, si, lo ammetto. Neanche con ottomila sveglie sarei riuscita ad alzarmi dal letto, per cui ho preferito dormire. Vi invidio tutti, voi che siete riusciti a mantenere la concentrazione, che siete stati tenaci e che probabilmente, mentre io sono qui a scrivere e a rincorrere bambini urlanti, starete ancora dormendo beati, chiedendovi come e quando inizierà l’ottava stagione.

Ecco, io ho un vantaggio che la mia pigrizia mi ha donato. Io ancora non so. Per qualche ora, schivando spoiler di qua  e di là, farò finta che quella puntata non sia mai andata in onda. Mi godrò la mia ignoranza e vi racconterò del mio carico di aspettative.

Non sai che ti sei persa!

Ah, amica intellettuale, ci sei anche tu?

Certo, vado matta per Got!

Avrei dovuto immaginarlo. Sicuramente avrai letto i libri di George R. R. Martin anni fa. E dimmi solo una cosa, alla fine, è stato fedele o no alle pagine stampate?

Beh, ecco. Io devo ammettere che non…

Non hai letto i libri?!

Ma come?!

Una serie che ha incollato milioni di telespettatori allo schermo, che ci ha fatto stare col fiato sospeso dalla prima stagione e tu non hai avuto la curiosità di andarti a leggere i libri?

Ci ho provato, ma non è così semplice.

Lo so bene. Ci provai anch’io, ormai anni e anni fa. Iniziai concentrata e attenta ai dettagli. Mi persi in quel mondo favoloso. Leggevo e andavo avanti con le puntate, finchè, al terzo o quarto libro, non ricordo bene, successe qualcosa che mi ingarbugliò la mente. Non capivo più se una cosa l’avevo letta o l’avevo vista. Non solo. Ogni pagina contiene almeno una decina di nomi. Più andavo avanti e più le varie casate si mischiavano fra loro obbligandomi a tornare indietro. Per cui, per la prima volta nella mia vita, decisi di abbandonare la missione per riprenderla, eventualmente, al termine della saga.

Poichè sono una chiacchierona, ho scoperto che, come me, la maggior parte dei fan di lupi, draghi e leoni, aveva dichiarato fallita l’impresa o, più semplicemente, non l’aveva mai intrapresa.

Poi la notizia shock: la stagione in corso non coincide con i libri.

Cosa?!

E allora, eccola di nuovo, la curiosità, perchè io il mio finale ce l’ho in testa, come se l’avessi girato io. Eccoli lì, Daenerys e Jon Snow a governare i Sette Regni, circondati da draghi e lupi come in una fattoria alternativa, il Folletto, Primo Cavaliere e, Arya Stark,  capo delle Guardie Reali.

E Sansa, Cersei, Jaime e tutti gli altri?

Muoiono male, molto molto male.

Almeno in un film potrò permettermi di fantasticare su morti atroci?!

Tranne che per Brienne di Tarth, lei la salvo. Non so ancora bene dove collocarla, ma, sicuramente, me la tengo nello staff.

E poi c’è la Montagna. Mica l’ho capito se mi piace oppure no. L’ho odiato, l’ho amato e sono ancora in forse. Credo che lo spedirò con i Bruti, perchè tanto, ormai, una volta sterminati gli Estranei, al di là della Barriera, regna la pace.

Ma per gli altri, nessuna pietà. Insomma dai, c’è anche stato un momento in cui quei tre di cui hai parlato, amica intellettuale, mi hanno fatto pena.

Sansa, passata di mano dall’odioso Jeoffrey al più matto di tutti Ramsay Bolton, lo scuoiatore. Certo, nonostante una zucchina fosse più intelligente di lei, mi dispiaceva per la fine che aveva fatto, ma, in un modo o nell’altro, se la cavava sempre e dentro di me saliva l’odio. Ma guarda questa che macello che ha combinato e mica muore! Si, perchè, ricordate bene, parte tutto da lei e da quella bugia detta per salvare la faccia di quell’insulso ragazzino biondo che faranno pure re, per troppo tempo, per i miei gusti. Pure il lupo s’è fatta ammazzare, perchè da stupidina qual’è, non ha calcolato il rischio.

Mica come Arya che l’ha lasciata scappare.

Esatto, amica mia.

Poi c’è Cercei Lannister che con Jaime fa coppia fissa. Il fratello, e vabbè, che sarà mai! Invece di farli in provetta lei si è garantita gli occhi azzurri e i capelli biondi così, sono metodi alternativi.

Regina delle mie brame, quei bei capelli lunghi e poi mi ti ritrovo in giro per le strade con un taglio del tutto discutibile, nuda e sputata dalla stessa folla che ti “acclamava” (si, nei tuoi sogni). Quasi ho pianto a vederti così, perchè, in fondo, ho il cuore tenero e quando si esagera, si esagera. E poi chi sono io per giudicare l’amore? Se ti è scattata per tuo fratello, sei un po’ perversa, ma dimmi lì dentro chi è normale. Una partorisce draghi, uno risorge, ci sono uomini con gli occhi blu che non muoiono, un re è stato ucciso da un’ombra e dovrei scandalizzarmi per un po’ di incesto?

Poi, però, hai fatto quella mossa alla Vin Diesel che proprio non mi è piaciuta! Non si fa, signorinella, sei stata proprio cattiva! Hai fatto scoppiare tutto, hai fatto una strage. Ti sei giocata pure tuo figlio, ma in guerra sono rischi calcolati, no?! E allora, niente, mi hai fatto risalire il veleno. Quindi, mi metterò comoda e aspetterò di vederti bruciare tra le fiamme del drago. Si, è questa la fine che ho scelto per te, tra le tante.

Jaime. Io neanche ti considererei, davvero. Sei partito male, hai provato a riprenderti e sei finito peggio. Ti basta un bacetto e una strusciatina e non capisci più niente. Perdere una mano non te lo meritavi, lo ammetto, poi proprio quando mi sembravi redento, ma adesso, giuro, ti taglierei anche l’altra. 

Quindi ecco la mia giustizia. Questo è il finale che voglio, le mie aspettative non dovranno essere deluse e, in caso contrario, mi farò forza e ricomincerò a leggere, perchè, da qualche parte e in qualche modo, un lieto fine deve sempre esserci.

 

P.S: no, Theon Greyjoy non me lo sono dimenticata, è che proprio mi ha lasciata senza parole in più di un’occasione e anche adesso mi domando: morirai mai, brutto vigliacco insulso?

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